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Questo articolo offre una panoramica dettagliata sulla distinzione tra soggetti essenziali e importanti, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 138/2024. Scopriremo le definizioni ufficiali, i criteri di identificazione, le differenze chiave e le implicazioni pratiche per enti pubblici e privati.

Definizione di Soggetti Essenziali secondo il Decreto Legislativo 138/2024

Il Decreto Legislativo 138/2024 introduce una classificazione chiara dei “soggetti essenziali”, individuando quegli organismi, enti o imprese la cui attività è ritenuta fondamentale per la sicurezza, il funzionamento e la continuità di servizi vitali per la collettività. La normativa si inserisce nell’ambito della sicurezza nazionale, identificando come essenziali quei soggetti che gestiscono infrastrutture critiche o forniscono beni e servizi la cui interruzione o compromissione avrebbe impatti gravi su cittadini, istituzioni o economia nazionale.

Il testo normativo riporta che sono considerati essenziali: • Le aziende che gestiscono risorse energetiche fondamentali (ad es. elettricità, gas e acqua) • Gli enti incaricati di servizi di pubblica sicurezza, sanità e infrastrutture di trasporto fondamentali • Gli organismi che operano nell’ambito della difesa e della sicurezza nazionale.

Ciò che distingue i soggetti essenziali, quindi, è il grado di impatto sulla società e sulle sue funzioni vitali: la loro presenza e operatività deve essere garantita in ogni momento, pena il rischio di ripercussioni sistemiche e diffuse sull’intero Paese. L’identificazione è rigorosa e coinvolge attori istituzionali deputati al monitoraggio e all’aggiornamento degli elenchi ufficiali.

Caratteristiche dei Soggetti Importanti: Criteri e Differenze

A differenza dei soggetti essenziali, i “soggetti importanti” utilizzano criteri più flessibili e meno stringenti. Sotto questa categoria rientrano quelle entità la cui interruzione potrebbe comunque causare danni significativi, ma non tali da paralizzare servizi pubblici cruciali o minacciare la sicurezza nazionale nel suo complesso.

L’elemento distintivo è quindi il livello di impatto potenziale: se i soggetti essenziali sono il “nucleo duro”, i soggetti importanti rappresentano invece gli attori di rilievo che contribuiscono al buon funzionamento del sistema sociale ed economico senza minacciarne la sopravvivenza immediata in caso di crisi. Secondo il Decreto Legislativo 138/2024, sono esempi tipici di soggetti importanti alcune aziende di logistica, fornitori ICT secondari e imprese che offrono servizi con un’ampia utenza, ma il cui arresto non ha conseguenze sistemiche immediate.

È fondamentale sottolineare che entrambi i tipi di soggetti giocano un ruolo rilevante, ma con differenti priorità di tutela e sorveglianza nel quadro delle misure di sicurezza e continuità operativa previste dallo Stato.

Criteri di Identificazione tra Soggetti Essenziali e Importanti

Il processo di identificazione tra soggetti essenziali e importanti, ai sensi del Decreto Legislativo 138/2024, si basa su un insieme di criteri oggettivi mirati a valutare l’effettivo impatto dei soggetti sugli assetti strategici nazionali e sul livello di rischio associato a un’eventuale interruzione delle loro attività.

Prima di entrare negli esempi pratici, ecco una breve sintesi dei principali criteri valutativi usati dalle autorità:

  • Rilevanza del servizio o prodotto fornito dal soggetto
  • Portata geografica e numero di utenti o cittadini serviti
  • Interdipendenza con altre infrastrutture critiche o sistemi fondamentali
  • Livello di rischio associato (ad esempio, legato a sicurezza informatica, forniture energetiche o trasporti)
  • Possibilità di rapido ripristino in caso di crisi

I soggetti essenziali di solito soddisfano la maggior parte di questi criteri in modo particolarmente accentuato, mentre i soggetti importanti ne riflettono solo una parte o con intensità minore.

Le autorità competenti, tra cui la Presidenza del Consiglio e le agenzie di sicurezza nazionale, sono responsabili della redazione e dell’aggiornamento degli elenchi e della classificazione dei soggetti, con la collaborazione di enti locali e esperti di settore.

Implicazioni Legali e Responsabilità dei Soggetti Essenziali e Importanti

L’appartenenza a una delle categorie stabilite dal Decreto Legislativo 138/2024 comporta implicazioni rilevanti sia sotto il profilo legale che amministrativo. I soggetti essenziali, infatti, sono soggetti a obblighi di conformità più stringenti relativi alla sicurezza, alla gestione del rischio e alla continuità operativa. Devono adottare protocolli di sicurezza avanzati, prevedere sistemi di monitoraggio costante e comunicare tempestivamente ogni minaccia o incidente alle autorità preposte.

Al contrario, i soggetti importanti sono tenuti a rispettare misure di sicurezza commisurate alla loro rilevanza, ma con standard inferiori rispetto ai soggetti essenziali. Le responsabilità legali riguardano principalmente la prevenzione di disservizi e la tutela dei dati eventualmente gestiti.

Prima di chiudere l’argomento, ecco una descrizione sintetica delle principali responsabilità degli uni e degli altri:

  1. Notifica e gestione degli incidenti di sicurezza
  2. Predisposizione e aggiornamento dei piani di continuità operativa
  3. Collaborazione obbligatoria con le autorità di sicurezza nazionale
  4. Adozione di standard minimi di sicurezza informatica (più stringenti per gli essenziali)
  5. Verifiche periodiche e valutazione dei rischi

L’inadempimento può comportare sanzioni amministrative, sospensione delle attività e, nei casi più gravi, responsabilità penale individuale per i dirigenti responsabili.

Esempi pratici e applicazioni nel settore pubblico e privato

Per comprendere concretamente l’applicazione del Decreto Legislativo 138/2024, è utile presentare alcuni esempi di classificazione e riflessi operativi nei diversi settori.

Nel settore pubblico, una società che gestisce la rete nazionale di energia elettrica viene considerata soggetto essenziale: il suo ruolo è inderogabile per la sicurezza e il funzionamento del Paese. Un altro esempio è rappresentato dalle aziende che offrono servizi ospedalieri di primo livello o dalle reti di trasporto metrico e ferroviario principali. Analogamente, le forze di polizia e i centri di pronta assistenza sanitaria sono inclusi fra i soggetti essenziali per la tutela della collettività.

Nei comparti privati, invece, un’azienda di telecomunicazioni che fornisce servizi internet a livello nazionale potrebbe essere classificata come importante se la sua interruzione, pur essendo significativa, non ha conseguenze vitali tali da paralizzare il Paese. La stessa azienda, però, potrebbe essere considerata essenziale laddove sia inserita nella filiera dei servizi critici o serva enti governativi centrali.

Questi esempi evidenziano come gli elenchi siano dinamici e soggetti ad aggiornamento continuo, sulla base dell’evoluzione tecnologica e delle nuove minacce emergenti sia sul piano fisico che digitale.

In sintesi, il Decreto Legislativo 138/2024 offre un quadro solido per distinguere soggetti essenziali e importanti, aiutando enti pubblici e privati a individuare meglio ruoli, responsabilità e priorità di tutela nella gestione dei servizi strategici nazionali.


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